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Il primo WRC non si dimentica mai…

..specialmente se lo vivi nei paesaggi mozzafiato della sardegna che per fotografi come noi, amanti dei motori ma anche delle bellezze naturali è un Jackpot assicurato.

Per come funzionavano le cose tra chiusura delle strade e spostamenti chilometrici a piedi, è già stato un miracolo, ed allo stesso tempo uno sforzo fisico non da poco, esser riusciti a vedere, fotografare e filmare 4 prove in location suggestive come Monti di Ala e Cala Flumini, che a mio parere sono state le due prove più belle sia dal punto di vista del contesto naturale che da quello della spettacolarità del passaggio delle vetture, con traversi e fiumi di polvere visibili da distanze chilometriche.

DAY 1 – SS15 Ardara & SS17 Monti di Alà

Abbiamo iniziato il nostro Rally Tour con la SS15 ad Ardara, posizionati poco prima dell’arrivo su un modesto salto che le prime vetture prendevano senza problemi staccando le ruote da terra mentre proseguendo con le WRC2 e 3 si notava come preferissero caricare l’avantreno per non perdere aderenza.

Lo spostamento di carico appena ipotizzato.

Subito dopo ci siamo fiondati alla SS17 sopra ad Alà dei Sardi, ovvero Monti di Alà, dove dopo circa 6 km a piedi in salita, ci siamo posizionati esattamente all’arrivo, punto in cui una magnifica curva lunga ci ha permesso di fotografare dei bei traversi senza elementi di disturbo.

Non restandoci altro tempo, per inseguire l’ultima prova speciale, decidiamo di continuare il giorno dopo a Olmedo.

DAY 2 – SS20 Olmedo & PS23 Calà Flumini

La SS20 Olmedo delle 8.16 sembrava perfetta, vicina ad alghero (dove avevamo la base) e con un percorso parecchio interessante sopra una miniera.

Purtroppo le nostre speranze di Special Stage ottimale sono state annichilite dai commissari di gara che una volta addentrati poco dopo al transponder di arrivo ci hanno gentilmente (staminchia) bloccato il passaggio verso l’interno della prova speciale e caldamente collocato in un cimitero di tubi di scarico stile supermario.

Fortunatamente, grazie a questi tubi, abbiamo potuto godere di una posizione sopraelevata rispetto alle vetture.

Abbandonata la Special Stage di Supermario nella miniera di bauxite, ci siamo diretti verso la Power Stage a Cala Flumini.

Una volta arrivati abbiamo visto frantumarsi anche questa ultima speranza di non dover camminare per chilometri sotto il sole.

Prendiamo l’attrezzatura e ci dirigiamo verso la collina più lontana, consapevoli della bella scarpinata che ci attende, perchè in realtà ci piace da matti camminare sotto il sole cocente di mezzogiorno.

Dopo qualche chilometro arriviamo sulla cima della collina che ospita il campo base dell’elicottero che effettua le riprese della Power Stage (PS23)

Anche se non sembra dalle foto, il complesso paesaggio + elicottero + vettura era una figata pazzesca.

 Lo scollinamento di questa PS ha permesso di scattare foto ad altezza pneumatici senza correre il rischio di riceverne uno dritto sui denti.

Dopo questa “vacanza” sono ancora più convinto che il vero rally è quello su sterrato che, tra quelli del WRC, in sardegna è forse il più cazzuto e bastardo, infatti non è poi così difficile trovare, tra la ghiaia, una varietà di pietre taglienti, cartucce del 12 inesplose, coltelli Sa Pattadesa e chiodi da ferrovia.

Scherzi a parte, non vediamo l’ora di tornare per l’edizione 2017, più organizzati e motorizzati a due ruote.

Perex, Motardica

 

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Posted: febbraio 17, 2017

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